19 Ottobre 2020
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L'intervista doppia #5

23-03-2020 - News Generiche
Questa volta abbiamo scelto i due liberi della squadra maschile: Tommaso Desiderato e Dario Fogli. In questo periodo di "clausura" forzata, conosciamo meglio i nostri ragazzi!!

Nome?
T: Tommaso Desiderato
D: Dario Fogli

Età?
T: Quasi 22!
D: 25

Sei fidanzato?
T: Si
D: Libero...in tutti i sensi!

Come mai la pallavolo?
T: Perché in prima media, dopo aver provato tutti gli sport, il mio babbo mi fece iniziare a giocare e non ho voluto più smettere.
D: Tutto è iniziato grazie ad un amico che mi ha chiesto di provare questo sport. Da quel giorno, è iniziato questo bel percorso con la Folgore!

Bilancio sulla stagione della squadra?
T: Tanti alti e bassi, siamo sempre in corsa per il quarto posto, ma serve un cambio di marcia per raggiungerlo, non basta quello che abbiamo fatto fino ad ora.
D: Siamo ancora in corsa per i playoff: dobbiamo sicuramente migliorare ed aggiustare qualche meccanismo, ma sono sicuro che, se il campionato proseguirà, potremo toglierci altre soddisfazioni!

La gara più bella e più brutta di quest'anno?
T: La più bella contro Tomei a Livorno, la più brutta se la giocano Rosignano e Dream Volley fuori casa.
D: Ho il bel ricordo del successo al tiebreak di Livorno, dopo una bellissima battaglia. La peggior partita, invece, è quella contro Pisa: abbiamo vinto il primo set, poi abbiamo smesso di lottare.

Il compagno a cui sei più legato?
T: Senza retorica ti direi che davvero non ho compagni "preferiti", ma storicamente sono molto legato ad Andrea Lazzeri visto che abbiamo fatto tutte le giovanili insieme ed è tuttora il mio compagno di "palla a coppia".
D: Tutta la squadra!!

Il compagno che ti fa ammattire di più?
T: Senza dubbio Andrea Carrai
D: Lorenzo Cantini, per forza! Mi sfida sempre a prendere le sue pallonate e spesso ci riesco!

Come stai trascorrendo questo periodo di sosta forzata?
T: Principalmente passo il mio tempo a studiare e la sera a guardare un po' di televisione. Mi ritengo fortunato perché vivo in campagna e questo mi permette anche di poter uscire in posti dove non incontro nessuno e di godermi quindi la natura e qualche momento di solitudine. Sono giornate strane, stiamo vivendo un qualcosa di nuovo a livello mondiale ed è normale che ci sia timore e insicurezza, la storia ci sta attraversando e penso che questo periodo segnerà un punto di svolta a livello mondiale, europeo, nazionale e individuale di ciascuno di noi. Le giornate le passo con questa consapevolezza, sto anche dunque molto attento al seguire le notizie e gli sviluppi giornalieri.
D: In questo periodo non facile, sto andando a lavoro e cerco di mantenermi in forma facendo gli esercizi la sera, quando torno a casa.

Tre parole per definirti?
T: Disponibile, sornione, open-minded
D: Ottimista, testardo e sincero

Tre parole per definire il tuo collega di reparto...
T: Lavoratore, amico, calciatore stellare mancato!
D: Sincero, riflessivo, simpatico

Tre parole per definire la pallavolo?
T: Responsabilità, altruismo, perseveranza
D: Bella, emozionante e appassionante

Chi è il tuo idolo sportivo?
T: Simone Giannelli in generale, nel mio ruolo Jenia Grebennikov
D: Senza dubbio, Messi!!

Squadra del cuore?
T: Non tifo calcisticamente, simpatizzo per Trento nella pallavolo
D: Juventus (calcio)

Mare o montagna?
T: Non ho preferenze per il luogo, basta sia qualcosa di nuovo e con la giusta compagnia!
D: Entrambi

Vacanza preferita?
T: Sebbene non sia stata una vera vacanza, ti dico Erasmus in Inghilterra
D: Spagna

Tipo di musica preferito?
T: Non ho un genere preferito, mi piacciono tutte le canzoni che mi rievocano qualche ricordo
D: House commerciale, anche se le ascolto tutte

Film preferito?
T: Mi piacciono molto i film thriller/psicologici tipo "Shutter Island", ma anche commedie più vecchie come "Amici Miei"
D: "Una notte da leoni"

Emozione sportiva piu grande?
T: Senza dubbio il quinto posto italiano a Chianciano Terme con l'Under 17..
D: Vittoria delle finali regionali Under 14!

Sogno nel cassetto?
T: Pallavolisticamente vincere un campionato di C o superiore, che sia da giocatore o allenatore. Altrimenti, visitare il più alto numero dei paesi nel mondo possibile
D: Diventare un Messi della pallavolo!



Fonte: F.L.

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